martedì 2 giugno 2009

Nuova recensione per Il Massacro Del Circeo.


Una nuova recensione nel sito dello Spazio Bianco QUI, ad opera di Alessandro Marzi.


È buio, l'aria è diventata irrespirabile, sono ore che sono rinchiusa qui dentro ma... a me sembra una vita... Vorrei che fosse tutto un brutto sogno, uno di quelli in cui vorresti urlare per svegliarti e tornare alla tua normale esistenza, ma fino ad ora, per un motivo o per l'altro, non ho potuto farlo… non ho neanche la forza per pensare… Ma… Cosa sono questi rumori? Dio, sì.. delle voci, voci comuni, forse sono salva…” È questa la sensazione e le emozioni provate da Donatella, la ragazza miracolosamente scampata al Massacro del Circeo e divenuta ora la protagonista di questo fumetto claustrofobico ispirato all'omonima vicenda. Realizzata da Leonardo Valenti e Fabiano Ambu, questa graphic novel ti cattura dalla prima all'ultima pagina, un po' perchè tratta una vicenda realmente accaduta e un po' per merito del perfetto assemblaggio fra testi e disegni. Tagli di inquadrature, soggettive della protagonista e dialoghi a volte angoscianti, misti a questo stile di disegno realistico ma con un accenno di grottesco e colorato in toni di grigio, fanno di questo volume targato Beccogiallo un piccolo gioiello che una volta letto lascia l'amaro in bocca. Uscito agli inizi del 2009, anno finora caratterizzato da svariati fatti di cronaca di simile entità, susciterà molto interesse, soprattutto fra le persone che odiano stare con le mani in mano quando da qualche parte succede l'irreparabile. (Alessandro Marzi)

Parecchie persone mi chiedono come mai il libro sia difficile da reperire, ed effettivamente ho notato anche io che le copie disponibili in fumetteria e libreria sono davvero poche, io vivo a Milano e da poco ero a Roma e spesso non trovo il titolo.
Tra l'altro ho notato che c'è un divario netto tra il numero di copie presenti di altre pubblicazioni della stessa casa editrice e del nostro libro.
Visto che io e Leonardo abbiamo lavorato da matti a questo progetto ( 140 tavole senza compenso se non un piccolissimissimo anticipo a consegna) penso che abbiamo abbondantemente meritato di vedere distribuito al meglio il libro.

Chiederò informazioni alla casa editrice e farò sapere tramite questo blog.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

forse dipende solo dal semplice fatto che il volume ha margini bassi di vendita e l'editore non intende spendere per stampare copie no?

Mattia

Capitan Ambù ha detto...

Questo non lo so ma nel contratto ho una voce che prevede che l'editore si impegni a distribuire l'opera in tutto il territorio in cui è presente la sua distribuzione.
Riguardo ai margini di vendita sono stabiliti in anticipo, cioè prima di stampare?
Se stampo 1000 copie non posso pretendere di rispettare quello che è promesso in contratto.
Comunque ripeto chiederò informazione all'editore, magari ci sono altre problematiche io personalmente non le conosco, mi arrivano solo mail di amici e conoscenti che dicono di non riuscire a reperire il libro e persino io non riesco a trovarlo facilmente.
Appena ricevo notizie faccio sapere.

emo ha detto...

Fabiano, tieni presente una cosa: riguardo le fumetterie la distribuzione di un titolo dipende dall'ordinato delle fumetterie stesse, che acquistano senza diritto di resa. Di conseguenza, se il libro è prenotato - per esempio - solo da 120 librerie su 300, si troverà solo in quelle. E poi bisogna vedere se di quelle librerie che lo hanno ordinato l'hanno fatto per vendita certa (prenotazione di un cliente) o per averlo a scaffale. Se la maggior parte delle fumetterie l'ha ordinato solo in seguito a sollecitazione dei loro clienti, è ancor più facile - purtroppo - che tu il libro non lo veda a scaffale.

Altro discorso andrebbe fatto per le librerie di varia, in cui Becco Giallo è ben distribuita (appoggiandosi al canale RCS) e quindi lì dovresti trovarlo con maggior facilità, almeno teoricamente.
Purtroppo, però, in questo caso c'è da superare la "diffidenza" del libraio generalista che forse ancora non vede nel fumetto un "prodotto" appetibile.

Capitan Ambù ha detto...

Il discorso delle fumetterie lo conosco, mi riferisco sopratutto alle librerie dove gli altri titoli del Becco Giallo ci sono tutti.
Ma essendo una domanda che mi viene posta spesso mi son posto il dubbio e appena ho tempo sento gli editori per capire ed informare.