venerdì 14 dicembre 2007

Perchè faccio fumetti.

Spesso mi sono posto questa domanda "perchè faccio fumetti?". La cosa che mi ha spinto a scegliere questa strada non è una mano capace ma è quello che volevo raccontare tramite la stessa.
Spesso si confonde il disegno del fumetto come fase esclusivamente gestuale e priva di qualsiasi uso d'ingegno.
Non è così, almeno non per me. Io mi faccio assorbire dalla storia, come quando si legge un libro, vedo recitare i personaggi e diventano reali, vivono e si muovono liberi nello spazio.
Io da quando ho cominciato a fare fumetti professionalmente ho lavorato con autori che mi hanno permesso di vivere il "fumetto" come sempre ho immaginato che fosse, come un regista che segue i suoi attori, come lo scenogafo che costruisce le scene rispettando lo spirito dell'autore della storia, quello che traspare dalla sceneggiatura.
Mi è capitato di discutere di fumetto e parlando con un grande autore (ciao Aus) siamo arrivati alla conclusione che il fumetto è una cosa di testa, che il disegno è solo un mezzo e non è detto che debba per forza essere quello accademico, quello che conta è l'idea, la storia che si vuole raccontare e si può far fumetto con tutte le tecniche possibili e immaginabili.
Io ho sempre fatto fumetto, io scrivo con il fumetto e vorrei che leggeste questa storia che ho fatto nel 2002, sono pensieri che ho trascritto in fumetto.
Quando ho iniziato a disegnare fumetti? Da quando sono venuto al mondo, perchè ho bisogno di comunicare ed è questo il mio mezzo.


Il fumetto è un modo di esprimersi, è la volontà dell'uomo di comunicare, è qualcosa che va oltre il bel disegno, impariamo a leggere fumetto perchè non è come leggere un libro illustrato o vedere un film stampato, è un linguaggio che ha tempi e ritmi suoi.
Il fumetto è fumetto, e come dice il grande Munoz "estorieta" perchè in fondo le nostre vite sono piccole storie che hanno dignità per essere raccontate.

16 commenti:

Luigi Serra ha detto...

Bello, Fabiano. Mi ha commosso. A presto.

Watcher ha detto...

Già, l'importante è avere qualcosa da raccontare, è quella la vera difficolta. Le tecniche vengono dopo, e quando c'è il, chiamiamolo, sentimento il risultato si vede.
Bellissimo post.

Anonimo ha detto...

chapeau.

Trail

-logan- ha detto...

complimenti

francesco ha detto...

Ti è capitata una gran cosa quel giorno su quel treno: scrivere e fissare meravigliosamente bene i tuoi pensieri su carta....certo, anche questo è fumetto.

Ombra ha detto...

Gran post Ambu. Mi fai venir voglia di spedirti qualche sample dei "quaderni" (quelli alti, a quadretti) che facevo alle medie =)

Ombra ha detto...

(era per dire. Non lo faccio, tranquillo.)

Capitan Ambù ha detto...

Grazie a tutti, mi fa piacere che la storiella vi sia piaciuta, quasi quasi ne posto altre di quel periodo di viaggi, pensate che ho disegnato una storia quando facevo il seguipersona durante lo spettacolo "tutti insieme appassionatamente". In pratica facevo l'occhio di bue quando la Hunziker cantava e ballava, e nelle pause disegnavo il fumetto ahahaha.
Ombra se tu mi invii i tuoi quaderni sappi che rischi che io ti invii i miei.
mmm
Idea!!! A tutti i presenti e non possiamo fare una pagina blog con i disegni dell'infanzia dei disegnatori ahahahaha dai, che ne dite? tavola e nome.
Se siete disposti lo facciamo...
Per Francesco, nella firma inserisci il blog altrimenti come si possono vedere i tuoi lavori? Tra l'altro ho visto le tue ultime cose, complimenti davvero.

luttazzi4ever ha detto...

complimentoni fabiano! Come sempre!

francesco ha detto...

fatto! Blog inserito nella firma

Ombra ha detto...

sarebbe una bella idea quella del blog =)

Ombra ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ombra ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ombra ha detto...

scusa, mi e' partito il post 3 volte, non so perche'...

Michela Da Sacco ha detto...

Bel post e bella storia (quasi quanto quella che abbiamo ideato a Bergamo, eh?)! ^_^
Mi piace l'idea dei disegni di "gioventù", decidiamo quando e facciamolo.Sarebbe bello postarlo tutti la stessa settimana,credo.

ALESSANDRO BONI ha detto...

CONDIVIDO PIENAMENTE!!!!! e inutile dire che applico in todo cio' che hai scritto...ogni sacrosanta notte quando mi metto a fumettare....

Spesso incontro molti autori (appena ventenni) di una tecnica ineccepibile ma con il nulla da raccontare...
la maggior parte cloni di Frezzato o Castellini...
(han fatto piu' danni loro del...)
e mi spiace veder sprecare tanto talento nel solo principio estetico (che va benissimo per carita' ma nonfine a se stesso!!!!!!)


e' come mettere del tavernello in una bottiglia di Brunello...bellissima confezione certo..ma...poi?
l'amaro in bocca rimane...