
Ero tranquillo, seduto nella mia poltroncina ad attendere che arrivasse il mio turno per la tosatura. Il salone è piccolo e raccolto gestito cordialmente da una simpatica ragazza e la sua aiutante, naturalmente la clientela comprende uomini e donne, proprio come un buon talk show che si rispetti.
Mentre attendevo pazientemente, colgo il classico chiacchericcio che avviene nei saloni dei parrucchieri, ad un certo punto una distinta signora sui 35 anni dice alla parrucchiera, con una risatina di non chalance:
- Lo sai che oggi ho avuto un quasi rischio di stupro?-
Io penso, ma che cavolo è un quasi rischio di stupro, forse è il caso che facciano un decreto?
Continuo ad ascoltare curioso del fatto, in fondo di questi tempi si sente di tutto.
La signora con il sorriso e divertita dall'avvenimento racconta:
- Sai, dovevo portare dei comodini al mercatino dell'usato che sta in via Padova (zona di Milano economica dove risiedono in buona parte extracomunitari), quando arrivo purtroppo trovo chiuso.
Chiamo la signora che gestisce il mercato e mi dice che mi fa aprire dal ragazzo.
Ad un certo punto mi arriva questo tipo, doveva essere un tunisino o marocchino con questa faccia...lo sai di quelle brutte come se ne vedono in giro.
Mi fa entrare con la macchina dentro questo cortile interno , chiude il cancello ed io parcheggio, ma avevo una paura.
Ad un certo punto scarica i comodini dall'auto e mi fa cenno di entrare in questo capannone, appena entro chiude la porta con un passante ed un lucchetto.-
Comunque la padrona di questo mercatino era al corrente che la signora portava i mobili, magari è lei stessa che chiede di chiudere con il lucchetto.
Poi continua:
- Ad un certo punto eravamo io e lui, per carità magari era un bravissimo ragazzo, ma avevo paura e gli ho detto che dovevo prendere delle cose in auto se mi poteva aprire.-
Naturalmente i presenti chiedono e che ha fatto? In fondo era un quasi rischio stupro.
Continua nel racconto:
-Lui mi apre la porta e mi fa uscire, io fingo di prendere qualcosa e rientro ma gli dico che se chiude ancora il capannone io non rimango, lui se la prende e dice che sta lavorando, ma io gli dico che non lo conosco per cui non mi fido.
Ad un certo punto si incazza e comincia a farfugliare in turco, sicuramente mi stava insultando.-
E ti credo, gli stavi dando dello stupratore nel posto in cui lavora, se ero io mi facevo capire mentre ti mandavo a cagare.-
Non potevo andare via perche doveva darmi una ricevuta, non sai che paura.
Ad un certo punto arriva anche uno nero, ti rendi conto anche lui tutto sudato e sporco!-
In quel momento penso, sudato e sporco, ma cazzo quei tipi stavano lavorando mica si facevano le unghie, deficiente!
Lei prosegue:
- Comunque arrivano questi due e poi si unisce anche un terzo anche lui sudato e sporco, ho dovuto chiamare mio marito per dirgli dov'ero, avevo troppa paura, capirai un posto lontano da tutto, anche se urlavo non mi avrebbe sentito nessuno.-
Alla fine la signora liquida con una sonora risata il suo quasi rischio di stupro.
E io penso che una deficiente simile ignorante col suo voto e le sue cazzate influirà sulla mia vita e sulla società che vivo, sicuramente avrà dei figli che educherà alla sua favola del Babau dalla brutta faccia che passa il tempo a violentare e derubare le povere persone per bene come lei.
Forse la signora non sa che solo il 0,7 % degli stupri è ad opera di extracomunitari e il 69% avviene tra le pareti domestiche.
Signora sei solo stupidamente razzista rassegnati.


