venerdì 20 febbraio 2009

Quasi rischio di stupro!


Ero tranquillo, seduto nella mia poltroncina ad attendere che arrivasse il mio turno per la tosatura. Il salone è piccolo e raccolto gestito cordialmente da una simpatica ragazza e la sua aiutante, naturalmente la clientela comprende uomini e donne, proprio come un buon talk show che si rispetti.
Mentre attendevo pazientemente, colgo il classico chiacchericcio che avviene nei saloni dei parrucchieri, ad un certo punto una distinta signora sui 35 anni dice alla parrucchiera, con una risatina di non chalance:

- Lo sai che oggi ho avuto un quasi rischio di stupro?-

Io penso, ma che cavolo è un quasi rischio di stupro, forse è il caso che facciano un decreto?
Continuo ad ascoltare curioso del fatto, in fondo di questi tempi si sente di tutto.
La signora con il sorriso e divertita dall'avvenimento racconta:

- Sai, dovevo portare dei comodini al mercatino dell'usato che sta in via Padova (zona di Milano economica dove risiedono in buona parte extracomunitari), quando arrivo purtroppo trovo chiuso.
Chiamo la signora che gestisce il mercato e mi dice che mi fa aprire dal ragazzo.
Ad un certo punto mi arriva questo tipo, doveva essere un tunisino o marocchino con questa faccia...lo sai di quelle brutte come se ne vedono in giro.
Mi fa entrare con la macchina dentro questo cortile interno , chiude il cancello ed io parcheggio, ma avevo una paura.
Ad un certo punto scarica i comodini dall'auto e mi fa cenno di entrare in questo capannone, appena entro chiude la porta con un passante ed un lucchetto.-

Comunque la padrona di questo mercatino era al corrente che la signora portava i mobili, magari è lei stessa che chiede di chiudere con il lucchetto.

Poi continua:
- Ad un certo punto eravamo io e lui, per carità magari era un bravissimo ragazzo, ma avevo paura e gli ho detto che dovevo prendere delle cose in auto se mi poteva aprire.-

Naturalmente i presenti chiedono e che ha fatto? In fondo era un quasi rischio stupro.

Continua nel racconto:
-Lui mi apre la porta e mi fa uscire, io fingo di prendere qualcosa e rientro ma gli dico che se chiude ancora il capannone io non rimango, lui se la prende e dice che sta lavorando, ma io gli dico che non lo conosco per cui non mi fido.
Ad un certo punto si incazza e comincia a farfugliare in turco, sicuramente mi stava insultando.-

E ti credo, gli stavi dando dello stupratore nel posto in cui lavora, se ero io mi facevo capire mentre ti mandavo a cagare.-

Non potevo andare via perche doveva darmi una ricevuta, non sai che paura.
Ad un certo punto arriva anche uno nero, ti rendi conto anche lui tutto sudato e sporco!-

In quel momento penso, sudato e sporco, ma cazzo quei tipi stavano lavorando mica si facevano le unghie, deficiente!

Lei prosegue:
- Comunque arrivano questi due e poi si unisce anche un terzo anche lui sudato e sporco, ho dovuto chiamare mio marito per dirgli dov'ero, avevo troppa paura, capirai un posto lontano da tutto, anche se urlavo non mi avrebbe sentito nessuno.-

Alla fine la signora liquida con una sonora risata il suo quasi rischio di stupro.

E io penso che una deficiente simile ignorante col suo voto e le sue cazzate influirà sulla mia vita e sulla società che vivo, sicuramente avrà dei figli che educherà alla sua favola del Babau dalla brutta faccia che passa il tempo a violentare e derubare le povere persone per bene come lei.
Forse la signora non sa che solo il 0,7 % degli stupri è ad opera di extracomunitari e il 69% avviene tra le pareti domestiche.

Signora sei solo stupidamente razzista rassegnati.

giovedì 19 febbraio 2009

Domande.




Nessuno ha voglia di leggere, per cui so benissimo che sto perdendo tempo. Ma qualcosa devo pur farla prima che mi sia impedito anche di manifestare pubblicamente.
Fonte

di Antonella Reedy
Sarà la Camera a dover dare il via libera definitivo alle nuove norme in materia di sicurezza approvate il 5 febbraio dal Senato. Tra le misure che hanno provocato i maggiori dissidi tra maggioranza e opposizione le disposizioni che prevedono la possibilità per i medici di denunciare gli immigrati clandestini che richiedono cure sanitarie. Con il nuovo testo, infatti, si istituisce il reato di clandestinità punito, non con il carcere ma con una multa, mentre per avere o rinnovare il permesso di soggiorno, poi, si dovrà pagare una tassa tra gli 80 e i 200 euro. Nel provvedimento anche la possibilità di istituire ronde di cittadini. Tra le altre novità, poi, l'inasprimento del regime di carcere duro del 41-bis e il divieto di arresti domiciliari per gli stupratori.

La tassa sul permesso di soggiorno - Per averlo o rinnovarlo si dovrà pagare una tassa che dovrà essere fissata dal governo tra un minimo di 80 ad un massimo di 200 euro. Si istituisce il 'Fondo rimpatri per far tornare stranieri a paesi di origine. Lo straniero che richiede il permesso di soggiorno dovrà sottoscrivere un"Accordo di integrazione" finalizzato a promuovere la convivenza con i cittadini italiani.

Registro dei clochard - Tutti i senza fissa dimora dovranno essere iscritti in un apposito registro istituito presso il ministero dell'Interno.

Le ronde di cittadini - Associazioni di cittadini potranno segnalare alle forze dell'ordine situazioni di grave disagio sociale o di pericolo per la sicurezza pubblica. I cittadini in ogni caso non potranno girare armati.
Le ronde sono gia iniziate, prima di varare la legge, ho l'impressione che tra poco il Parlamento non avrà più funzione di esistere.

Denuncia degli irregolari dai parte dei medici - Soppressa la norma che vietava ai medici di segnalare la presenza di irregolari. Ora il medico potrà comportarsi secondo coscienza.
La coscienza di chi non ha coscienza, aspettiamoci lo stesso trattamento un giorno quando cercheremo asilo in altri stati.

Inasprito il 41 bis - Detenzione più lunga di altri 4 anni. Si prevedono carceri «ad hoc» per i boss preferibilmente sulle isole. Più difficile per loro comunicare anche con l'esterno.

No agli arresti domiciliari per gli stupratori - Gli stupratori non godranno più di alcuni benefici, tra cui gli arresti domiciliari e i possibili sconti di pena. Previsto l'arresto in flagranza.

Sì a spray anti-stupro al peperoncino - Si liberalizza la vendita di spray urticanti non chimici.

Perfetto si liberalizzano gli spray antipeperoncino, ma... se poi qualcuno mi rapina spruzzandomi lo spray? Dovremmo allenarci per lo spruzzino più veloce del west.

Aggravanti per i reati di gruppo - Si aggiunge un'aggravante: se lesione od omicidio preterintenzionale vengono commessi con armi o sostanze corrosive o in gruppo. Condanne più dure se si tratta di reati anti-minori che avvengono vicino asili e scuole.

Più difficile avere la cittadinanza dopo le nozze - Lo straniero che sposa un cittadino italiano dovrà rimanere in Italia per almeno due anni prima di ottenere la cittadinanza.

"Ecco così impari ad accoppiarti con le nostre donne", ormai siamo al delirio totale.

Possibile scioglimento delle organizzazioni non riconosciute - Se c'è il sospetto che associazioni, gruppi od organizzazioni non riconosciute svolgano attività con finalità terroristiche, il Viminale può disporne lo scioglimento e ordinarne la confisca dei beni.

Attenzione, si dice il sospetto non la certezza. Io controllerei i Boyscout, in fondo conoscono tecniche di sopravvivenza e maneggiano coltellini svizzeri, sono indubbiamente probabili terroristi.

No ad apologia o incitamento a delinquere via internet - Il ministero dell'Interno potrà ordinare l'oscuramento dei siti Internet sui quali si commette il reato di apologia o si istiga a delinquere.
Il testo è frutto di coordinamento redazionale e soggetto in qualsiasi momento a modifiche dovute al coordinamento istituzionale nell'atto del messaggio alla Camera. Un esempio è la numerazione degli articoli, che è ovviamente provvisoria.
(05 febbraio 2009)

Quando uno istiga la protesta e la reazione a leggi ingiuste e prepotenze istituzionali è destinato ad essere oscurato, tutto questo sta passando nel silenzio assoluto, in una totale arrendevolezza dell'individuo e della collettività.
Una volta che tutto questo viene reso effettivo ritornare indietro sarà un impresa che condurrà a problemi ben più grossi di quelli che viviamo ora.

Siamo una società abbiamo il dovere di informarci ed essere critici, c'è la crisi ma se aggiungiamo anche la mancanza di libertà finiremo col preferire la morte alla vita.
Se tutto questo passerà (perchè passerà) spero di non sentire piagnistei da chi ora sostiene questa politica della corruzione e fa parte del meccanismo, perchè in quel momento sarete soli e gli onesti diverranno talmente egoisti da godere delle vostre disgrazie.


martedì 17 febbraio 2009

Cartoline dalla Sardegna.

lunedì 16 febbraio 2009

Silenzio.

giovedì 12 febbraio 2009

Giornalisti? AHAHAHAAH