domenica 10 ottobre 2010
venerdì 1 ottobre 2010
Ma chi è James Alley?
Non so quanti di voi passino le giornate tra forum, blog di fumetto e Facebook, chi l'ha fatto ha incontrato questo losco individuo, James Alley che ha tartassato i malcapitati a suon di disegni strambi e frasi criptiche.
James Alley ha creato l'Artists Alley e quindi un blog dove ha esposto le sue opere visionarie.
Ma Artists Alley è un progetto che prenderà vita a Lucca Comics il 28 Ottobre 2010 e i protagonisti di questa "cosa" li trovate su questo video.
Chi è James Alley ora lo sapete, cosa proporremo con l'Artists Alley a Lucca Comics and Games lo scoprirete prestissimo.
Noi fumettisti abbiamo un grande difetto, oltre l'egocentrismo, viviamo la professione in maniera solitaria, sono rari i momenti dove avviene un incontro e uno scambio.
L'Artists Alley è nata dall'incontro tra me, Marco Santucci e Alessandro Bocci per via Skype. Siamo tutti Dampyriani d'origine e abbiamo deciso di portare avanti un progetto in comune.
L'Artists Alley vuole essere un momento di scambio e di incontro in totale allegria, pur consci di uscire da questa Lucca completamente distrutti visto che dovremmo disegnare tantissimo.
In questo Blog avete visto le mie magliette e i segnalibri, coloro che se li sono acaparrati hanno dei pezzi a numero limitatissimo, gli altri invece no!
Per quanto mi riguarda quello che troverete a Lucca saranno opere mai pubblicate e come le precedenti un pò fuori dalle righe oltre naturalmente tavole e illustrazioni originali.
Insomma ci saranno delle sorprese per tutti, io Marco e Alessandro abbiamo tante idee e cercheremo di metterle in pratica.
Per rendervi conto di quale strada ho intrapreso per questa avventura da standista a Lucca Comics vi mostro un anteprima.

Il mio professore di scenografia all'Accademia di Belle Arti diceva:
-Fabià se in questo mestiere non ti diverti è meglio che lasci perdere, non si guadagna abbastanza.-
Parlava della scenografia, ma in fondo penso che la frase possa essere applicata a qualsiasi mestiere legato alla creatività e alla cultura.
Artists Alley è pensato in questo modo, professionisti con allegria... ma sempre professionisti!
James Alley ha creato l'Artists Alley e quindi un blog dove ha esposto le sue opere visionarie.
Ma Artists Alley è un progetto che prenderà vita a Lucca Comics il 28 Ottobre 2010 e i protagonisti di questa "cosa" li trovate su questo video.
Chi è James Alley ora lo sapete, cosa proporremo con l'Artists Alley a Lucca Comics and Games lo scoprirete prestissimo.
Noi fumettisti abbiamo un grande difetto, oltre l'egocentrismo, viviamo la professione in maniera solitaria, sono rari i momenti dove avviene un incontro e uno scambio.
L'Artists Alley è nata dall'incontro tra me, Marco Santucci e Alessandro Bocci per via Skype. Siamo tutti Dampyriani d'origine e abbiamo deciso di portare avanti un progetto in comune.
L'Artists Alley vuole essere un momento di scambio e di incontro in totale allegria, pur consci di uscire da questa Lucca completamente distrutti visto che dovremmo disegnare tantissimo.
In questo Blog avete visto le mie magliette e i segnalibri, coloro che se li sono acaparrati hanno dei pezzi a numero limitatissimo, gli altri invece no!
Per quanto mi riguarda quello che troverete a Lucca saranno opere mai pubblicate e come le precedenti un pò fuori dalle righe oltre naturalmente tavole e illustrazioni originali.
Insomma ci saranno delle sorprese per tutti, io Marco e Alessandro abbiamo tante idee e cercheremo di metterle in pratica.
Per rendervi conto di quale strada ho intrapreso per questa avventura da standista a Lucca Comics vi mostro un anteprima.

Il mio professore di scenografia all'Accademia di Belle Arti diceva:
-Fabià se in questo mestiere non ti diverti è meglio che lasci perdere, non si guadagna abbastanza.-
Parlava della scenografia, ma in fondo penso che la frase possa essere applicata a qualsiasi mestiere legato alla creatività e alla cultura.
Artists Alley è pensato in questo modo, professionisti con allegria... ma sempre professionisti!
martedì 21 settembre 2010
Intervista sul Massacro del Circeo.
Questa è l'intervista fatta a me e Leonardo Valenti sul Massacro del Circeo, tratta dal programma Dixit di Rai Storia.
Che dite si coglie il mio imbarazzo di fronte alle telecamere?
Per chi avesse problemi a visualizzare il filmato può andare direttamente al sito Rai Educational.
Per chi avesse problemi a visualizzare il filmato può andare direttamente al sito Rai Educational.
venerdì 17 settembre 2010
Ahi Ahi, Ambu...dimentichi il Blog!
Periodo lavorativo intenso, purtroppo con l'eta che avanza aumentano gli impegni e si riduce il tempo.
Ieri sera ero in pizzeria con degli amici e Claudio ad un certo punto sottolinea il fatto che il blog è fermo da parecchio.
In testa mia ripetevo ahi ahi, Ambu vedi che quando lasci fermo il blog qualcuno lo nota.
Volevo intraprendere il discorso sulla tavola rotonda del fumetto prevista per Lucca Comics che è organizzata tra gli altri dall'amico Claudio Stassi.
L'idea è di un incontro tra addetti ai lavori per confrontarsi sul lato meno creativo del fumetto. Essendo un ambiente di prime donne, egocentrici e personaggi tutti convinti in egual modo di essere carismatici si è creata subito un bagarre internettarola, per intenderci una di quelle belle polemichette che tengono impegnati i nerdoni sui Pc.
Fortunatamente gli impegni mi hanno un pò tenuto fuori dalla discussione e ho escluso tutte le innumerevoli castronerie dette nel mondo del web, ma effettivamente qualcuna l'ho pure letta.
Il fatto che qualcuno pensi che un incontro tra professionisti possa essere inutile è legittimo, muovere critiche e attacchi alla buona volontà di chi ha organizzato questa tavola rotonda è un tantino stupido.
Io sono il primo ad essere convinto che in Italia poter dare credibilità ad una professione come il fumetto è molto difficile, sopratutto in un ambiente dove ci sono autori che svendono il proprio lavoro, che lavorano senza contratto (quasi regola in Italia), che prima dicono si ad una commissione e poi chiedono quanto è la paga e chi accetta il lavoro senza sapere chi lo commissiona (fantacaseditrici).
Io parteciperò volentieri perchè conosco Stassi e il suo senso civico, perchè anche solo ascoltare può essere utile a comprendere meglio questo mestiere su com'è ora e su come evolverà, perchè intervenire portando a conoscenza di chi fa questo mestiere (o chi ha deciso di intraprenderlo) tutte quelle esperienze negative e quelle scorrettezze può evitare di far cadere altri nello stesso errore. I problemi del fumetto possono essere risolti solo con la consapevolezza della professione e della categoria.
Molti sono certi che questo confronto non porterà a nulla, un pò come dire che non si va a votare perchè sono tutti uguali, io personalmente vado a votare sempre perchè è un mio diritto e un mio dovere.
Le argomentazioni più stupide in assoluto le ho sentite da tutta la corrente di "artistoidi" del fumetto che hanno sollevato la polemichetta sul fatto che gli autori ultimamente discutono solo della parte economica del proprio lavoro.
A questi " artistoidi" rispondo che non tutti possono permettersi di mantenere un parassartista (incrocio tra parassita e artista) in casa che può fare tutto quello che gli passa per la testa, purtroppo qualcuno paga affitti/mutuo, bollette, ha famiglia, figli a carico, mangia e se riesce si fa qualche birra con gli amici e queste persone devono fare i conti con la sudata moneta, per questo motivo discutono anche del lato sporco di questo mestiere, il vil denaro.
Non sentivo più questi discorsi da quando stavo in accademia e aggiungo che discutere del lato economico del mestiere non svilisce per niente la creatività, sopratutto quando diventa professione. Conosco (veri) artisti di mestiere che pensano eccome al lato economico, perchè gli permette di vivere e di continuare a sperimentare e crescere, investendo sul proprio lavoro.
Per concludere, io parteciperò perchè sono sempre pronto al confronto, perchè dietro l'organizzazione c'è Claudio Stassi e perchè vorrei cercare di immaginare insieme agli addetti ai lavori quale futuro ha o può avere il fumetto come media.
Io sono convinto che il problema del mondo del fumetto, come ho più volte detto in questo blog, dipenda da chi ci lavora dentro, c'è tantissima immaturità, pochissima consapevolezza di quali sono i diritti ed i doveri quando si affronta una professione, e una mancata presa di coscienza che dopo i ventanni si è adulti e forse non è tanto sbagliato pensare anche alla pagnotta.
Infine dietro a questa iniziativa vedo un pò di arrivismo e voglia di mettersi in mostra da parte di qualcuno sfruttando questa iniziativa, il fatto che Claudio si sia preso carico dell'organizzazione mi da una certezza sulla serietà dell' incontro e sul fatto che l'aspetto più mediocratico di questo mestiere rimanga sul web.
Il Buon Ambu.
Ieri sera ero in pizzeria con degli amici e Claudio ad un certo punto sottolinea il fatto che il blog è fermo da parecchio.
In testa mia ripetevo ahi ahi, Ambu vedi che quando lasci fermo il blog qualcuno lo nota.
Volevo intraprendere il discorso sulla tavola rotonda del fumetto prevista per Lucca Comics che è organizzata tra gli altri dall'amico Claudio Stassi.
L'idea è di un incontro tra addetti ai lavori per confrontarsi sul lato meno creativo del fumetto. Essendo un ambiente di prime donne, egocentrici e personaggi tutti convinti in egual modo di essere carismatici si è creata subito un bagarre internettarola, per intenderci una di quelle belle polemichette che tengono impegnati i nerdoni sui Pc.
Fortunatamente gli impegni mi hanno un pò tenuto fuori dalla discussione e ho escluso tutte le innumerevoli castronerie dette nel mondo del web, ma effettivamente qualcuna l'ho pure letta.
Il fatto che qualcuno pensi che un incontro tra professionisti possa essere inutile è legittimo, muovere critiche e attacchi alla buona volontà di chi ha organizzato questa tavola rotonda è un tantino stupido.
Io sono il primo ad essere convinto che in Italia poter dare credibilità ad una professione come il fumetto è molto difficile, sopratutto in un ambiente dove ci sono autori che svendono il proprio lavoro, che lavorano senza contratto (quasi regola in Italia), che prima dicono si ad una commissione e poi chiedono quanto è la paga e chi accetta il lavoro senza sapere chi lo commissiona (fantacaseditrici).
Io parteciperò volentieri perchè conosco Stassi e il suo senso civico, perchè anche solo ascoltare può essere utile a comprendere meglio questo mestiere su com'è ora e su come evolverà, perchè intervenire portando a conoscenza di chi fa questo mestiere (o chi ha deciso di intraprenderlo) tutte quelle esperienze negative e quelle scorrettezze può evitare di far cadere altri nello stesso errore. I problemi del fumetto possono essere risolti solo con la consapevolezza della professione e della categoria.
Molti sono certi che questo confronto non porterà a nulla, un pò come dire che non si va a votare perchè sono tutti uguali, io personalmente vado a votare sempre perchè è un mio diritto e un mio dovere.
Le argomentazioni più stupide in assoluto le ho sentite da tutta la corrente di "artistoidi" del fumetto che hanno sollevato la polemichetta sul fatto che gli autori ultimamente discutono solo della parte economica del proprio lavoro.
A questi " artistoidi" rispondo che non tutti possono permettersi di mantenere un parassartista (incrocio tra parassita e artista) in casa che può fare tutto quello che gli passa per la testa, purtroppo qualcuno paga affitti/mutuo, bollette, ha famiglia, figli a carico, mangia e se riesce si fa qualche birra con gli amici e queste persone devono fare i conti con la sudata moneta, per questo motivo discutono anche del lato sporco di questo mestiere, il vil denaro.
Non sentivo più questi discorsi da quando stavo in accademia e aggiungo che discutere del lato economico del mestiere non svilisce per niente la creatività, sopratutto quando diventa professione. Conosco (veri) artisti di mestiere che pensano eccome al lato economico, perchè gli permette di vivere e di continuare a sperimentare e crescere, investendo sul proprio lavoro.
Per concludere, io parteciperò perchè sono sempre pronto al confronto, perchè dietro l'organizzazione c'è Claudio Stassi e perchè vorrei cercare di immaginare insieme agli addetti ai lavori quale futuro ha o può avere il fumetto come media.
Io sono convinto che il problema del mondo del fumetto, come ho più volte detto in questo blog, dipenda da chi ci lavora dentro, c'è tantissima immaturità, pochissima consapevolezza di quali sono i diritti ed i doveri quando si affronta una professione, e una mancata presa di coscienza che dopo i ventanni si è adulti e forse non è tanto sbagliato pensare anche alla pagnotta.
Infine dietro a questa iniziativa vedo un pò di arrivismo e voglia di mettersi in mostra da parte di qualcuno sfruttando questa iniziativa, il fatto che Claudio si sia preso carico dell'organizzazione mi da una certezza sulla serietà dell' incontro e sul fatto che l'aspetto più mediocratico di questo mestiere rimanga sul web.
Il Buon Ambu.
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Questo sabato si da inizio ai nuovi corsi di fumetto che conduco presso la fumetteria Comixrevolution a Bergamo alla Galleria Fanzago.
Ci sarà l'inaugurazione della mostra degli allievi del corso precedente e una discussione su come verrà impostato il corso, visionerò i book e risponderò alle domande dei presenti.
Chi volesse venire solo per fare due chiacchiere è ben accetto e non può che farmi piacere.
Termino con la pubblicazione delle nuove strisce del Maestro Yambu, mi diverte essere protagonista di una striscia, anche se Michele può fare di più eh eh.





Ne troverete una in meno, perchè l'ho bocciata (il maestro Yambu non perdona ah ah), ma potrete vederla sul blog di Michele
PS. Visto Claudio che ho aggiornato il blog?
Ci sarà l'inaugurazione della mostra degli allievi del corso precedente e una discussione su come verrà impostato il corso, visionerò i book e risponderò alle domande dei presenti.
Chi volesse venire solo per fare due chiacchiere è ben accetto e non può che farmi piacere.
Termino con la pubblicazione delle nuove strisce del Maestro Yambu, mi diverte essere protagonista di una striscia, anche se Michele può fare di più eh eh.





Ne troverete una in meno, perchè l'ho bocciata (il maestro Yambu non perdona ah ah), ma potrete vederla sul blog di Michele
PS. Visto Claudio che ho aggiornato il blog?
mercoledì 1 settembre 2010
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