Visualizzazione post con etichetta IL BUON AMBU. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta IL BUON AMBU. Mostra tutti i post

sabato 7 aprile 2012

Copia, decalca, piglia la scorciatoia, un'Italia che finisce in fogna!

Tutto quello che scrivo ora è il mio personale punto di vista sul fumetto e sulla realtà che ci circonda.

Si parla tanto nel web se il decalco e la copia siano leciti quando si realizza un fumetto.
Insomma se prendo dei disegni di un collega e lavorandoci un pelino sopra li ripropongo come miei faccio un'azione degna di lode?
Dipende quanto sia palese la citazione o l'omaggio, un professionista conosce le differenze.

Da professionista conosco bene i limiti del diritto d'autore, del rispetto e dell'etica verso la professione e i colleghi.

Decalcare il disegno di un altro autore non citando la fonte o non avento una valenza artistica non è una scelta concettuale o un'operazione post-modernista, come qualcuno dice, ma soltanto una gran paraculata.
Come trovo ridicolo che alcuni leghisti negazionisti difendano il ladrone di turno allo stesso modo la penso con i colleghi che pubblicamente si trincerano in posizioni assurde.

Come ho gia detto in precedenza su certi fatti ne rispondono i diretti interessati, ma sull'idea che questo meccanismo decalcografico possa diventare una prassi comune ci metto un piede e faccio volentieri lo sgambetto.

Visto che per lavorare nella Sergio Bonelli Editore mi sono fatto quattro anni di prove credo di potermi permettere di dire che nella casa editrice si pretendono certi requisiti di professionalità.
Credo fermamente che quando un professionista pubblichi con una delle più grosse realtà fumettistiche italiane debba sapere che ha una responsabilità abbastanza evidente nei confronti di editore, collaboratori e lettori.

Come nasce la tavola di un fumetto?

Si legge la sceneggiatura e attraverso la FANTASIA e la CREATIVITA' prende vita, attraverso i disegni, la storia .
Se uno prende e decalca la FANTASIA e CREATIVITA' di un altro è come se rubasse la farina da un altro sacco per fare il pane e annacquasse la minestra del vicino, in ogni caso vivrebbe a scrocco.

Il fumetto è una passione viscerale, un amore che va oltre l'aspetto economico, se avessi pensato a quello forse starei ancora facendo teatro, vi assicuro che si guadagna meglio.
La parte divertente del mestiere del fumettista è proprio quella di creare mondi dal foglio bianco, far recitare i personaggi in modo credibile e seguire le orme dei grandi autori, che l'impronta l'hanno lasciata senza calpestare quella di un collega ma semmai seguendo i passi di chi li ha preceduti.

Ora vi mostro come avviene la mia creazione di una tavola.

Dopo la lettura della sceneggiatura procedo con una bozza, bisogna subito fissare le idee...

in seguito passo a fare la matita...

e alla fine sulla stessa faccio l'inchiostrazione.

Tutto questo lavoro non prende una sola giornata, perchè pensare alle scene e poi renderle credibili prende parecchio tempo, a volte un disegnatore può lavorarci anche dodici ore al giorno.
Ma visto che ci metto tanto mi devo sentire un COGLIONE (scusate ma a volte ci vuole)?

Se avessi fatto il paraculo decalcando le inquadrature forse avrei fatto prima, ma i miei personaggi sarebbero stati vuoti, i miei disegni dicontinui e MEDIOCRI e il risultato banale.

L'Italia è così, fatta di furbetti, mediocri, impreparati e imbroglioncini di varia natura, ma il fumetto non può adattarsi a questo squallido sistema.
Il fumetto italiano è tradizione di qualità, abbiamo avuto e ancora abbiamo grandi maestri che sono riusciti a dare lustro a questo media anche all'estero.

Il fumetto non ammette furberie, il fumetto è passione e come tale va tutelato e difeso, perchè l'Italia è marcia e rischia di far marcire tutto.

Mi auguro che si superi la questione e che ci sia sempre più una maggiore pretesa di meritocrazia da parte di tutti, che gli amici rimangano amici e i parenti tali, ma per il bene comune pretendiamo il meglio per riuscire ad avere un mondo migliore per coloro che prenderanno il nostro posto.

Se non sopportiamo più questo sistema forse è ora che iniziamo a razzolare bene pure noi, se facciamo fumetti pretendiamo che il livello sia sempre più alto, per i favoritismi e la furberie non c'è più spazio.


Per finire, siamo sinceri il problema non riguarda uno solo, forse la questione è che la scorciatoia e la furberia è diventato un sistema che ha vari adepti.
Ma se non avete voglia di lavorare seriamente e onestamente perchè non fate altro?

A lavorareee!!!

Ah dimenticavo, ancora Buona Pasqua!!!

sabato 24 marzo 2012

Ho inventato un nuovo personaggio!!!

E' arrivato Fuffamen!!!


Ebbene si è una provocazione a tutta quella marea di cialtronate lette su facebook. Voglio dire la mia come ho fatto gia in passato sulla questione.

Un professionista vero, cioè in grado di comprendere l'etica, i diritti e le regole del mestiere, conosce la differenza tra citazione/omaggio e copia o furberia.

Gli unici che hanno diritto di rispondere pubblicamente al lettore che chiede chiarezza sono l'autore stesso o la casa editrice che l'ha pubblicato.

A tutti gli esordienti e futuri fumettisti consiglio di guardare in alto per migliorare altrimenti il rischio è quello di perdere quella passione che è il motore del fumetto, seguire certe orme porta solo ai margini di un burrone.

Se un professionista non comprende la differenza tra omaggio e copia forse non è abbastanza preparato sulla questione.

Un bel fumetto o disegno non è quantificabile in velocità, lentezza, citazione, tecnica usata ma solo nella qualità del risultato.
La crescita avviene osservando anche il lavoro altrui ma sempre esprimendo un personale punto di vista.
Io ho bisogno di avere i fumetti del lentissimo Travis Charest e quelli del velocissimo Carlos Gomez, perchè a me il fumetto piace vario, ed ogni autore è un individuo che ha tempi e sensibilità uniche, è proprio questo il bello del fumetto.
Stabilire delle regole di tempo e risultato è come usare il grafico Prichard per la poesia (l'Attimo fuggente, sono un ri-copione).

Quello che ho letto in questo periodo su social network o blog è solo il riflesso di questa nazione malata dove l'interesse personale va oltre quello della comunità, quindi se si conosce il furbetto gli si scusa la furberia. Mi spiace ma così dimostriamo che da quello che ci sta accadendo non abbiamo ancora imparato nulla.

Non è una questione di gogna mediatica, bisogna ristabilire l'etica in ogni professione e quindi pretendere una maggiore correttezza per il bene di tutti. Pretenderè onestà è un diritto ed un dovere, senza per questo incorrere in umiliazioni, insulti o richieste di teste mozzate.

Il fumetto è un mestiere che si fa per passione non certo per arricchirsi, se cominciamo a fare i furbetti anche qui come possiamo pretendere correttezza da chi ci governa o ci dirige?

Io credo che la risposta spetti solo alla casa editrice ed ai diretti interessati, mi piacerebbe per una volta scoprire che dietro una professione esiste anche una professionalità.
Errare è umano perseverare è diabolico...
...ma perdonare è divino!

martedì 17 gennaio 2012

Il coraggio dei codardi!

Non giudico ma osservo.

Osservo una tragedia, naturalmente al calduccio della mia casetta, come tanti altri in questo momento e nei giorni scorsi. Interminabili ore di diretta Tv che fissano nella mia mente le immagini di quell'immensa nave rovesciata.
Tutti ad attendere il colpevole di quel disastro, perchè quando non si segue la rotta è chiaro che una responsabilità esiste.

Poi arriva la registrazione della telefonata.



Quindi continuo a leggere, commenti, frasi accuse.
Alcuni replicano come schizzofrenici commenti tristi a battute satiriche, non capisco il senso di questo ma sono tutti liberi di fare quello che vogliono, non sta a me giudicare il buono o cattivo gusto delle reazioni della gente.

Continuo a leggere...

Persone che conosco, che non hanno nemmeno il coraggio di lamentarsi se qualcuno li supera alla fila della posta, diventano dei leoni e su quella meraviglia della comunicazione che è facebook urlano contro quest'uomo le peggiori sentenze si possano attribuire ad un essere umano.

Vigliacco? Certo, di sicuro come parecchi di coloro che indignati si trovano a replicare all'infinito questo video sul web, li vorrei vedere i leoni in quella situazione.

Incompetente? Come buona parte di coloro che sputano sentenze e che passano la loro vita a imbrogliare per rimanere aggrappati ad un ruolo che non gli spetta.

Colpevole? Anche questo è vero, lo è, ma in una percentuale inferiore rispetto a coloro che lo hanno posto a capo di una nave di quell'importanza, perchè non bisogna scordare che qualcuno ha deciso che quest'uomo era in grado di comandare.

La telefonata mi indigna mi fa incazzare, quell'uomo non doveva essere in quella nave, non lo meritava, ma come tutti quelli che in Italia fanno un mestiere che non li appartiene.

Carissimi incapaci, invece di indignarvi fate un bell'esame di coscienza e guardatevi dentro, molti sono come questo capitano, non basta dire che non fate una professione a rischio di vite umane per discolparvi dal non essere meritevoli di un ruolo.

Coloro che si indignano dovrebbero ripensare a quando hanno aiutato un amico o un parente ad avere un posto di lavoro che non gli spettava.

Chi urla alla vigliaccheria dovrebbe ricordare che fare del leccaculismo per ottenere successo non è terrorizzante come trovarsi in una nave che affonda e si rovescia su se stessa.

Chi giudica con faciloneria dimentica che spesso ha schivato per poco il giudizio altrui, chi non ha colpe scagli la prima pietra (visto che in Italia siamo tutti cattolici quando ci fa comodo).

Siamo un popolo di ipocriti, ogni giorno siamo circondati da elementi che non meritano certi ruoli non ne hanno le capacità, fingiamo di non vederli e andiamo oltre e se qualcuno fa notare questa realtà gli si dice di fregarsene.
Ma un sistema in cui sparisce la professionalità, la correttezza, la meritocrazia e l'etica è inevitabile che affonda!






Ps. Per intenderci quell'uomo aveva una responsabilità ed è giusto che paghi per i suoi errori e le sue colpe, il resto lo farà la sua coscienza.
Non ha scusanti, ha scelto un mestiere e si deve assumere le sue responsabilità, ma dovrebbero seguirlo anche coloro che gli hanno permesso di stare su quella nave.
Ma siamo in Italia il paese dei pecoroni!

lunedì 19 dicembre 2011

Pronti per le vacanze... ANTEPRIMA DI DAMPYR!!!

Sono in partenza per le vacanze, vi lascio con la classica cartolina di Natale stile Ambu, l'Horror Christmas è una tradizione che dura da anni.



Qualcuno che legge i miei sfoghi irrazionali sul web pensa che non lavori abbastanza, quindi posto qualche foto del mio angoletto da lavoro per provare il contrario.

C'è anche un anteprima di Dampyr!!!


Dampyr Ancora non c'è...



...ancora presto...



...ci siamo vicini...



...questo no, ogni tanto faccio prove per altre cosine giusto per studiare regie alternative di tavola, in questo caso stile francese, questo disegno ha quasi un anno...



...questo meno, molto meno, ma ancora Dampyr non c'è eh eh...



Ecco a voi l'anteprima di Dampyr!!!



Naturalmente le tavole sono un pochino più definite eheheheh.

Un Buon Natale ed un felice Anno Nuovo (anche se ci credo poco)!!!

mercoledì 23 novembre 2011

L'Arte in Italia...come? Cosa? Cos'è l'Arte? Ma secondo me l'Arte è...Ma quello lo so fare anche io...Pagliacci!



Ogni tanto ritornano i discorsi su cos'è arte e cosa non lo è, insieme a queste discussioni anche tutti i filosofi pret à porter che sfoderano le loro ignorantissime teorie di verità.

A me che mi frega?

Tantissimo, visto che ho fatto anni di studi e mi stufo facilmente del chiacchiericcio da Bar. Le teorie sulla definizione di Arte sono in continuo aggiornamento, da Winckelmann in poi sono tanti coloro che studiano un modo per stabilire cosa è arte e cosa non lo è. Fino a questo punto tutto bene, poi questi discorsi si spostano al baretto sotto casa, in questo caso forum e blog insomma chiunque abbia una bocca per respirare, anche la lavandaia esprime una sua definizione dettata dal gusto personale, per carità libera di farlo, ma non spacciamola per fondamento e scienza esatta, perchè sarebbe una follia.
Nel mondo del fumetto questa verità è ancora più soggettiva per cui tutti si fregiano della loro definizione di cos'è Arte, questo però mette alla luce un'ignoranza e un'impreparazione disarmante.
Quindi si discute se il fumetto è Arte o Artigianato o altro, spesso con falsi modesti che predicano da artigiani e razzolano da Artisti e lo sono come Sallustri è un giornalista.

L'Arte in Italia è mediocre, gli artisti invece ci sono. Esistono delle realtà che pur con fatica attraverso la loro passione danno visibilità a nuove realtà artistiche.
Ho avuto modo di conoscere una gallerista che sacrifica tempo, denaro e impegno nel proporre nuovi artisti italiani, non i classici quotati o i copiatori, ma i nuovi talenti seguendo una linea stilistica che caratterizza la galleria.
Fate un salto e date uno sguardo a questa galleria di Modena.

E nel fumetto?

Il fumetto può fare Arte è chiaro, ma il termine artista in questo ambiente è abusato, quindi anche l'ultimo dei peracottai diventa artista, in automatico sono tutti artisti e nessuno artista.

La critica che ruolo ha?

La critica nel fumetto a volte è fatta con passione e serietà, certo non sempre all'altezza del ruolo, ma non ci si può attendere troppo senza un investimento economico serio, in altri casi è fatta solo di polemicuccia, pochezza e naturalmente impreparazione. A volte il critico è lo stesso che dovrebbe essere criticato in un banalissimo conflitto d'interesse, ma in un ambiente dove la professionalità si acquisisce tra chiacchiere al pub ed esaltazioni popolari non si può pretendere più di tanto.

I fumettisti sono almeno coscienti di cosa sia Arte?

Qualcuno lo è, a qualcuno non frega nulla, qualcun'altro ripudia l'Arte e la teme, come se fosse una cosa brutta e sporca. Questo succede perchè i fumettisti non sono preparati, non si aggiornano , non si guardano attorno e passano il loro tempo dentro casa a guardare il proprio lavoro.
Alcuni non guardano e non leggono i lavori altrui, come ha detto pubblicamente Giacomo Ponti facendosene un vanto e criticando la difficoltà di lavorare nel fumetto...mah! E' come se un chirurgo non si aggiornasse mai sulle nuove tecniche, vi fidereste di farvi operare da uno così?


E' importante ricordare che l'Arte scaturisce dal confronto, a volte da rivalità e curiosità, una continua ricerca e crescita che porta l'artista ad evolvere in continuazione ad assorbire dall'ambiente che lo circonda stimoli ed emozioni.
Cito questa frase di Bacon (non è Kevin) che ho lasciato nel blog in memoria.

Io penso che la creazione,
in gran parte,

è il risultato della capacità
autocritica di
un artista;
spesso è proprio il senso critico

a rendere un pittore
meglio di un altro,

non più dotato,
ma con un senso critico

più forte.

F.Bacon

Ai tanti che si vendono come artisti e non lo sono, rassegnatevi e abbiate l'ambizione di diventarlo lavorando di più e dichiarandolo meno, magari risparmiando anche in qualche foto da poeta maledetto, siate sinceri con voi stessi e forse artisti ci diventerete pure.

L'Arte in Italia come funziona?

L’invio della fotografia della propria opera per l’eventuale selezione equivale a proposta contrattuale.


2. ISCRIZIONE: all’artista, la cui opera sarà selezionata, sarà data comunicazione via mail o telefonicamente ENTRO il 27 NOVEMBRE 2011, invitandolo al versamento della Quota di Iscrizione sotto indicata che dovrà pervenire preferibilmente ENTRO IL 27 NOVEMBRE 2011.

La comunicazione dell’avvenuta selezione equivale ad accettazione della proposta di cui al punto 1.

3. QUOTA DI ISCRIZIONE E SCHEDA DI ADESIONE:

NOME E COGNOME ARTISTA: .................... ...................................................................................................

INDIRIZZO COMPLETO - TEL FISSO E CELLULARE - MAIL - SITO: ...................................................................

.................................................................................................................................................................

.................................................................................................................................................................

PARTECIPO CON: ___ 1 OPERA = 400 € ___2 = 800 € ___3 = 1.100 € ___4 = 1.500 €

MODALITA’ DI VERSAMENTO PER L’ISCRIZIONE. Il versamento potrà essere effettuato con le seguenti modalità:

PAGAMENTO: ACCONTO: al momento dell’adesione. SALDO: preferibilmente entro il 27 Novembre 2011 tramite:

BONIFICO BANCARIO: versamento su Conto Corrente Bancario UNICREDIT BANCA TO V. Emanuele II , 6/A - 10123 Torino intestato a “Associazione culturale Galleria Folco”

CODICE IBAN: IT 33 S 02008 01133 000041234116

CODICE BIC SWIFT per l’Estero: UNCRITB 1 AD 3

Causale: ITALIA PRAGA 2011 + nome artista


BOLLETTINO POSTALE: versamento su C.C.P. numero 64126816 intestato a ITALIA ARTE DI FOLCO GUIDO. Causale: “ITALIA PRAGA 2011 + nome artista”

CONTANTI o ASSEGNO: presso la Redazione di “Italia Arte”, corso Cairoli, 4 - 10123 Torino.

In caso di mancato pagamento della quota di iscrizione nei termini di cui al punto 2, l’artista sarà tenuto al pagamento a titolo di penale dell’importo di € 200 OLTRE LA QUOTA PREVISTA PER LA PARTECIPAZIONE a favore di “Associazione Culturale Galleria Folco” o “Italia Arte”, fatto salvo il risarcimento del danno.

4. SPEDIZIONE E CARATTERISTICHE DELLE OPERE:

LE OPERE DOVRANNO PERVENIRE ALLA REDAZIONE DI ITALIA ARTE - CORSO CAIROLI 4 - 10123 TORINO, ENTRO E NON OLTRE IL 27 NOVEMBRE 2011 E POSSIBILMENTE NEI GIORNI TRA IL 15 E IL 27 NOVEMBRE 2011. Le opere dovranno essere accompagnate dalla fotocopia del versamento della quota di iscrizione che dovrà anche essere inviata via mail a: italiapraga2011@libero.it

DIMENSIONI DELLE OPERE AMMESSE IN MOSTRA: 1: Pittura con varie tecniche e materiali - fotografia (max 100x100 cm) - 2: Incisione - 3: Scultura in varie tecniche e materiali (max 70x70x70 cm circa o comunque da concordare) - 5: Installazioni, Performances, Video Arte, Computer Art.

4. RESTITUZIONE DELLE OPERE: LE OPERE SARANNO RISPEDITE AGLI ARTISTI IN CONTRASSEGNO CON IL CORRIERE MAIL BOXES ETC.-UPS/SDA DI TORINO, CONVENZIONATO CON “ITALIA ARTE”, DEBITAMENTE IMBALLATE ENTRO 15 GIORNI DALLA FINE DELLA MOSTRA (salvo il ritiro personale al termine della mostra previo appuntamento con la Redazione o altri personali accordi con l’Organizzazione)

5. “ITALIA ARTE” SI IMPEGNA A FORNIRE I SEGUENTI SERVIZI ALL’ARTISTA:

Il versamento della quota di iscrizione comprende:

Spazio espositivo Istituto Italiano di Cultura di Praga

Allestimento mostra e trasporto opere con furgone dedicato all’Istituto Italiano di Cultura di Praga dalla sede torinese di “Italia Arte” e rientro a Torino a fine mostra

Assicurazione ‘chiodo a chiodo’

Servizio speciale sul mensile “Italia Arte”

Catalogo della mostra e testi critici per gli artisti

Presenza sul sito: www.italiaarte.it


Capito?

Con una base di 400 euro potete essere artisti. PAGLIACCI!!! L'Arte è ben altra cosa e se vi capita di andare a mostre simili ricordate i criteri di selezione.


Il Buon Ambu.

martedì 8 novembre 2011

Eh già sei geloso...



In Italia se per caso sei critico o poni dei dubbi su qualsiasi argomento sei geloso.
Quando criticavo il silvietto nazionale con cadenza giornaliera mi si accusava di esagerare e che fondamentalmente sarei voluto essere al suo posto, quindi ero solo geloso.

A volte(spesso)quando mi ritrovo a parlare di fumetto critico aspramente i lavori altrui, mi infervoro nella discussione tanto da sembrare che ne faccia un caso personale e forse è pure vero, tanto che alla fine mi si dice "ma sei geloso?".

Quando non apprezzo certi lavori il primo aggettivo che esprimo è "è una cagata", non un elegante "non è di mio gusto", no no, proprio "è una cagata". Questo accade perchè in realtà è quello che il mio cervello pensa in quel momento e che non riesce a filtrare, tra il pensiero "è una cagata" e la frase "è una cagata" non passa nemmeno una frazione di secondo.

Mi ritrovo quindi in discussioni dove altre persone cercano di mostrarmi come esista una visione positiva di "una cagata" mentre io paonazzo continuo ad aggiungere letame a quella frase così sentita. Chiaramente al termine mi si dice sempre, sembri quasi geloso per come te la prendi.

Continuo a chiedermi come mai le persone non comprendano che il mio spirito critico non derivi dalla gelosia, non penso di esserlo mai stato in vita mia, sopratutto sulla mia vita "artistica".
Mi è capitato più volte di complimentarmi con il lavoro dei miei colleghi o studenti, in questi casi cosa sarei stato? Disegnando "una cagata" quante volte mi è stato detto "bel lavoro", che significa che non erano gelosi del mio lavoro?

Perchè mi infervoro nelle mie opinioni?

Io ho una profonda passione per quello che faccio, vorrei che esistesse maggiore meritocrazia, invece sono casualmente nato nel paese sbagliato e forse a testa in giù.
Credo profondamente nello spirito civico, che per migliorare la società bisogna premiare l'impegno, le capacità e il merito, per quello mi frega se vedo qualcuno non meritevole che occupa un posto ingiustamente.
Riesce difficile comprendere che se io mi accanisco non è che sono geloso, la verità è che non sono egoista, credo nella società e nella possibilità di migliorarla.

Non ditemi quindi "ma che ti frega!", mi frega eccome (cavolo!), io ostacolerò sempre gli atteggiamenti malavitosi, fatti di pacche e spintarelle, di falsi sorrisi e calci in c... agli amici degli amici perchè vorrei andare dal medico e trovarne uno che non sia il figlio di... o l'amico di...

Quando muore qualcuno sotto i ferri per incapacità del medico non credo che pensiate che non sia un problema vostro, sopratutto quando ci siete voi o un vostro parente nel lettino, oppure se venite massacrati in una piazza perchè un esaltato graduato della polizia dà l'ordine di caricare, magari un figlio di... o amico di... e se per caso siete costretti a pagare multe non dovute perchè nessuno è un grado di aiutarvi visto che il loro posto l'hanno ottenuto grazie ad amicizie o parentele.

Quando mi vedete così accanito contro le furberie, le incapacità e la mediocrità, non ditemi che esagero e che il criticato è una persona simpatica, o la frase "a te che ti frega, sei geloso?", perchè magari un giorno dovrete ringraziare che un mio clone nel campo della medicina ha ostacolato a suo tempo un pessimo e simpaticissimo medico che vi dovrà operare.

E' facile predicare bene e razzolare male, per cambiare questa nazione ognuno deve cambiare atteggiamento ed impegnarsi per costruire una vera meritocrazia. Uno può essermi simpatico anche se fa "una cagata" ma sempre "una cagata" rimane e forse mi sono stufato di nuotare nella cacca.

Voi?


mercoledì 5 ottobre 2011

E se succedesse anche a te?


Cara lettrice, caro lettore,

in queste ore il Blog Il diario del Capitano di Fabiano Ambu rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti ha intrattenuto con pensieri liberi. Le cialtronaggini che volevi leggere sono solo in pausa, ma c'è il rischio che fra poco sia costretto a cancellarlao davvero.

Il Disegno di legge - Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) del comma 29 recita:

«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»

Negli ultimi 5 anni, Il Diario del Capitano è entrato a far parte delle abitudini di centinaia di utenti della Rete in cerca di una voce libera e sincera.

Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.

Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.

Insomma se scriverò che il nostro Presidente del Consiglio oltre essere vecchio e viscido ci sta portando al collasso economico e sociale, rischierò la chiusura del Blog.

Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.

Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.

In questi anni, gli utenti di questo Blog (ricordiamo ancora una volta che IL DIARIO DEL CAPITANO non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
Articolo 27

«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.

Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»

L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per questo Blog una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base del libero pensiero e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.

Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.

Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".

Vogliamo poter continuare a mantenere un Blog libero e aperto a tutti. La mia voce è anche la tua voce.

IL CAPITAN AMBU'


Liberamente tratto dal sito Wikipedia.

domenica 2 ottobre 2011

C'è del marcio in Italia...




1) Sia chiaro per tutti. Se lavoro voglio essere pagato, sempre è stato così e sempre sarà.

2) Se faccio quello che faccio non devo ringraziare nessuno se non me stesso e la mia tenacia. Nutro profonda stima nelle persone che hanno creduto in me, che mi hanno permesso di arrivare dove sono e di procedere oltre.

3) Se faccio un fumetto per passione (gratuitamente) devo saperlo prima di farlo, ne ho fatti parecchi e sicuramente ne farò anche altri, chissà.

4) Se faccio un abbonamento e non mi arriva il prodotto malgrado solleciti mi rivolgo ad un sindacato dei consumatori e non me ne frega nulla della vita privata del padrone dell'azienda, sopratutto nell'era degli orticelli. Fastweb dopo aver contattato Altroconsumo ci ha concesso uno sconto di 5 euro per sempre oltre al rimborso del periodo di mancanza della connessione.

5) Io mi incazzo con Berlusconi anche se c'è tanta gente che lo ama e lo considera un brav'uomo, viviamo in una società ed in teoria bisogna rispettare le regole sempre e non per comodo proprio o degli amici.

6) Se qualcuno compie un illecito è giusto che ne paghi le conseguenze. Gli errori si pagano fin da bambini, mi hanno educato così.

7) Se voglio una Ferrari e non posso permettermela è lecito che vada a rubare?

Trovo che lamentarsi di certi atteggiamenti italiani e scusarli quando ci risultano comodi o ci toccano da vicino non ci porterà granchè lontani, bisogna cambiare strada.
Non so voi ma io pretendo responsabilità non solo dai politici ma da tutta la società, dai vicini di casa, dagli amici, dai parenti da chiunque debba contribuire al bene comune.

Non ringrazierò mai l'editore che non mi ha pagato malgrado mi abbia dato la possibilità di pubblicare il mio primo fumetto, perchè in quel periodo ho dovuto chiedere prestiti per pagare l'affitto, perchè strano a dirsi io il mio lavoro lo faccio al meglio delle mie possibilità sempre e di conseguenza pretendo rispetto. E' regola e dovere rispettare gli impegni altrimenti la società crolla (come si vede).

Questo discorso è, nato da una riflessione fatta in base ad un argomento che si è sviluppato su alcuni blog del fumetto. Non mi interessa sapere cosa c'è dietro ogni angolo di questo mondo ma voglio ribadire che per quanto mi riguarda il concetto di PROFESSIONE è ben chiaro nella mia testa e nel fumetto ne vedo ancora troppo poca.

Non sono fortunato perchè campo facendo il fumettista, sono una persona che malgrado non potesse permettersi di farlo si è fatto un deretano grande quanto una casa e ha dovuto attendere parecchi anni prima di fare della vocazione un mestiere.

Pensate un attimo che fine farebbe il fumetto se nessuno pagasse e per nessuno intendo NESSUNO?


Non vorrò mai la testa di qualcuno (a parte uno piccoletto e arrapato), ma è giusto pretendere l'assunzione di responsabilità, se vogliamo legalità e correttezza dobbiamo essere i primi a dare l'esempio.

Per il caso di cui si discute nei blog sono certo che non ci sia malafede da parte di nessuno, ma se non si rispettano le regole questi problemi ce li ritroveremo all'ordine del giorno e nessuno sarà escluso da pagarne le conseguenze.


BUONANOTTE
IL BUON AMBU

sabato 24 settembre 2011

Soddisfazioni!



L'altro giorno mi è arrivata una mail:

-Ciao, sono Paola,
appassionata di Dampyr nonostante l'età autunnale (54 aa).
Mio figlio ha portato a casa, non ricordo se da Narni o da Umbertide, le tue storie in metropolitana. FAVOLOSE!!!
Mi ha colpito profondamente la tua inusuale sensibilità.
Ti immagino come una spugna che assorbe gli umori e le sensazioni delle persone che ti sfiorano e le restituisci a noi (il popolo bue) in una dimensione squisitamente visionaria.
Sei un uomo assolutamente anomalo. In senso buono, naturalmente.
Ho notato l'assassino che fa la fila al telefono dietro la malata della prima storia. Geniale.
Nel bieco universo maschile sei un preziosissimo unicorno.
Bravissimo. Complimenti.
Paola Pulcini -.

Queste sono soddisfazioni altro che premi popolari!

sabato 17 settembre 2011

Premio XL, ah bè si bè...

Nel paese delle Banane, dove nani e ballerine gestiscono le nostre esistenze, nasce un nuovo premio del fumetto.
Su Facebook c'è una lista di fumetti da votare come miglior fumetto italiano.
Il miglior fumetto italiano, il MIGLIORE, vuol dire quello che in assoluto possa rapresentare il meglio della produzione di questa provincietta europea.
E mentre in nostro amato premierino dribbla tutti i processi, meglio di Maradona in area di rigore, su Facebook si vota il MIGLIOR FUMETTO DELL'ANNO.

Ricordo quando per il premio Ayaaak ero stato criticato per aver fatto dei manifesti "I Uont You", mi avevano detto che non era giusto chiedere il voto (pubblicamente).


Mi divertiva dimostrare che pilotare certi premi è davvero una cavolata colossale e se proprio qualcuno deve vincere a suon di claque tanto vale sia io, motivo per cui non attacco chi gioca ma chi questo gioco lo prende sul serio.
Ora lo stesso meccanismo lo vedo nel premio XL. Mi chiedo ma ottenuto il premio quanto è il reale valore da attribuirgli? Perchè siam sinceri alla fine il vero peso lo fanno i dati di vendita e il valore artistico, non la claque.

Attenzione, non sto attaccando nessuno, anzi fate benissimo a coinvolgere la claque!

Ad Xl fa comodo avere ingressi sulla pagina Facebook e ai fumetti in questione un pò di visibilità. Per la meritocrazia meglio guardare fuori da questa nazione dei votantonio!

Tanto per spolverare la memoria io a quel premio sono arrivato secondo, con tanto di critiche e situazioni ambigue...io penso di essere arrivato addirittura primo, ma sono un malfidato, dipenderà dal fatto che vivo in Italia?

Link del post!

Premio Ayaaak Qui Quì e Quì


Di solito un piccolo dolore è sintomo di un male più grande.

PS. Ripeto ancora, non è un attacco nei confronti di alcuno, voi fate i premi con parenti e amici e io sono un polemico a prescindere, ognuno passa il tempo e gioca come preferisce ;-)
.

San Ambu da Selargius!

mercoledì 31 agosto 2011

Orizzonti digitali.


Si può dire tutto di Roberto Recchioni ma alle volte stimola discussioni interessanti. In questo post mostra l'ultima novità della Wacom, una penna che permette di traslare il disegno manuale in digitale senza l'utilizzo dello scanner e mantenendo l'originale.
Io come al solito sono intervenuto tramite facebook sullo spazio di Roberto con una frase provocatoria "bello questo scanner" in realtà l'obbiettivo discutere e riflettere sulla "moda del digitale".
Nel 1998 ho utilizzato per la prima volta il digitale per realizzare dei bozzetti di scenografia, un vecchio Photoshop che presentava la separazione dei gradienti di colore, nel 2002 realizzavo il mio cartone animato con la prima versione flash poi riversata su vhs, sembrano passati secoli ma nell'arco di 15 anni il digitale si è affermato ottenendo dei risultati strabilianti.
In quegli anni vedevo il digitale come mezzo sperimentale, nuove possibilità tecniche e lo era, tanto che nel mio corso risultavo essere l'unico ad essersi accorto di questa evoluzione.
Grazie a tavolette Wacom (Cintiq) e software come quelli Adobe il digitale ha esponenzialmente ampliato le possibiltà di utilizzo.

Avendo contratto il verme del dubbio, quello che si stanzia nel cervello, ho sempre il vizio di osservare quale sia la tendenza del momento e quale strada stiamo intraprendendo.

I miei Dubbi.

Il digitale agevola il lavoro grafico ma ho idea che limiti la crescita tecnica e le potenzialità artistiche e ad un certo modo tenda ad omologare i risultati.

Il digitale permette una notevole velocità d'esecuzione e una grossa facilità di comunicazione tra l'autore dell'opera e il committente, questo con un notevole risparmio economico per le aziende e un maggiore guadagno per chi l'opera la produce.
I tempi sempre più stretti però tendono a limitare la ricerca e l'utilizzo di tecniche alternative, chi si sporcherà più le mani con colle viniliche, acrilici, areografo e quant'altro se per realizzare un'opera simile occorrono dei giorni?

Altro dubbio.

Il ricalco delle foto è un'azione semplicissima con la tavoletta, molti esordienti per risparmiare tempo saltano le basi del disegno per cercare di lavorare il prima possibile, alcuni non si limitano solo alle foto ma utilizzano anche disegni altrui. Qualcuno può obbiettare che non sia un problema, se non fosse che alcuni disegnatori professionisti lavorano con il ricalco, in parte a causa dei tempi sempre più stretti ed in parte perchè la strada in discesa piace a tutti.

Altro elemento che limita il digitale è l'errore, ricordo che la prima cosa che viene insegnata nelle scuole di disegno è di non utilizzare la gomma, questo per mantenere l'immediatezza del segno e per acquisire sicurezza.
L'errore è anche alla base della crescita di un autore, il digitale invece permette di tornare indietro sui propri sbagli, questo implica una maggiore insicurezza nel segno. Avete mai provato a vedere i disegni dal vivo di un disegnatore che lavora esclusivamente in digitale? Io ne ho visto uno, anche molto quotato, disegnare delle emerite ciofeche.

Non sono contro il digitale, lo utilizzo e mi piace parecchio per le potenzialità che ha, lo ribadisco perchè si tende etichettare spesso delle fazioni in discorsi di questo tipo.

Quello che vedo nel utilizzo spasmodico del digitale è una sorta di tendenza modaiola, spesso una scorciatoia, insomma se non riesco ad azzeccare un'anatomia o un viso in stile realistico tanto vale che invece di mettermi sotto ed imparare compro una tavoletta e decalco foto, un pò di colore due luci e il gioco è fatto.
Ho idea che il futuro sarà il riutilizzo delle tecniche tradizionali, siamo sinceri se affianchiamo tante tavole digitale ed una ad acquarello secondo voi quale ci cattura di più?
Senza contare l'importanza di un disegno originale e della sua matericità.

Magari ci rifletto ancora e ne riparlerò più in là, attendendo come già ha annunciato le riflessioni di Roberto Recchioni sul suo blog.


venerdì 5 agosto 2011

CONSIGLI PER LE VACANZE!




Molti sono gia in spiaggia a godersi il sole, altri preparano i bagagli, qualcuno lavora ancora e qualcun'altro non fa niente di queste cose perchè il lavoro non lo ha più.

Mentre la nostra inetta ed incapace classe dirigente ci porta al collasso, mi prendo la libertà di consigliarvi una lettura estiva.

Faccio una premessa, conosco l'autore, stimo il suo lavoro a tal punto che per lavorarci insieme ho insistito per quattro anni.

Il libro in questione è questo:

http://www.fumetto-online.it/ew/ew_albi/images/MONDADORI%20EDITORE/TEX_ROMANZO001.jpg

Ne ho gia accennato tempo fa, ma sento di consigliarlo per chi si pone sempre domande sul perchè del successo di Tex e sul perchè malgrado tutti questi anni sia sempre sulla cresta dell'onda.
In un paese esterofilo come l'Italia Tex non fa figo come Batman, Spider Man o Super Man.
Chiedo ai detrattori del Ranger nostrano ma davvero Tex è più ridicolo di un uomo in calzamaglia blu e rossa che vola e che per nascondere la sua identità mette un paio di occhiali?

Perchè consiglio di leggerlo?
Primo perchè l'ha scritto Mauro Boselli, non lo dico perchè ci lavoro, ma è un grande autore di fumetti e con questo libro dimostra anche di esserlo nei romanzi.

Secondo perchè è davvero il romanzo della vita di Tex, per chi lo conosce solo superficialmente avrà modo di riscoprire un personaggio epico di gran spessore, dal passato sofferto e dal carattere duro e puro.

Terzo per comprendere che Tex è un personaggio che puo dire ancora molto e Mauro Boselli lo sta dimostrando e poi non indossa una ridicola calzamaglia.

Infine mi pavoneggio di avere una copia autografata da Mauro, se ho deciso di disegnare Dampyr è stato soltanto per il suo modo di scrivere.



Per finire posto l'illustrazione che troverete a Narnia fumetto Mostra che si tiene a Narni dal 2 al 4 settembre.
Sarò presente venerdì 2 alle 17 con una stampa gratuita presso lo stand della Sergio Bonelli e il resto del tempo allo stand Artists Alley in compagnia di Marco Santucci e Alessandro Bocci. Avrete modo di vedere oltre a tavole originali, illustrazioni, stampe anche gli originali di questi disegni realizzati per l'occasione.

Stampa.


Matita

Originale


A presto e mi raccomando Buone Vacanze.

Avete scoperto dove andrò?

domenica 24 luglio 2011

BLA BLA!!!

BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLABLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLABLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLABLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLABLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA

Penso che questo sia l'argomento più intelligente che abbiate letto oggi su Internet.


venerdì 8 luglio 2011

Cosa può arrivare a scrivere un essere vivente in anonimato?


Chiacchierando con un amico degli ultimi commenti anonimi ricevuti lui mi ha detto:
-perchè li non pubblichi tutti ?-

E ho pensato sai che ridere, poi li ho letti tutti di seguito e mi sono fatto l'idea che la gente è davvero strana, voi che ne pensate?



Benvenuti nella mente dell'anonimo!

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Stavo per interrompre la mia battaglia però...":
Gnocca-finta
Io sono davvero davvero una donna bella tra poco apro un blog nuovo nuovo e te lo dimostro. Ti ammiro sei troppo fantastico davvero davvero continua così!!!


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Bennisi a furai a dommu de ladronisi...sballieddu ...":
Grande grandissimo! Schiatterà di rabbia il povero pesciolino


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Ses benniu a furai a dommu de ladronisi...":
Perche' tu moderi commenti papa' ambu'. Rendili liberi, papa'...
Bacio by tuo figlio

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Ses benniu a furai a dommu de ladronisi...":
Tu hai vari figli in giro per il mondo, non solo a Sassari. Lo sa la tua compagna che sei cosi'?
Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Ses benniu a furai a dommu de ladronisi...":
Hai detto bene è una zona per ricchi, hai visto il costo delle case? Roba che certi morti di fame non si potranno permettere neanche con due vite di lavoro.

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Ses benniu a furai a dommu de ladronisi...":
Sei un coglione Ambu, credimi. Aspettati una bella querela, a presto!

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Quasi rischio di stupro!":
Il fatto che quella che hai descritto sia una palese idiota non diminuisce di una virgola che l'Italia sia il ventre molle dei delinquenti di mezzo mondo.
Per colpa anche dei qualunquisti come te.

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "ANONIMOUS":
Io vedo solo questo in EDICOLA alla faccia dei miserabili:
http://www.settemillenni.com/
Che rodimento di culo deve avere certa gente ora...


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Corso di Fumetto.":
boh


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "I moralisti.":
Sento puzza di merda, mi sa che ti sei cagato sotto caro Fabiano e mica poco!


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "I moralisti.":
Problemi non ne ho, chi invece si sta creando un cratere attorno sei tu. Se il tuo modo di dialogare con tutti è quello di entrare nell'altrui casa ed insultare i padroni sbattendo la porta, bé permettimelo di dire caro Fabiano, non hai capito un cazzo di questo settore. Ti stai emarginando da solo e manco te ne rendi conto ed è per questo che alla fine si può nutrire una sincera compassione nei tuoi confronti, non ti rendi conto neanche delle conseguenze delle tue azioni. Imbarazzante. Ma non tutti ragionano alla stessa maniera e a forza di cacare fuori dalla tazza prima o poi si rischia anche di dover pulire!


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Risposta della Freebooks":
Neanch'io sono stata pagata dalla Free...


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Anteprime Dampyr":
Ops! Piero Marrazzo è stato colto con le mani nel vasetto della marmellata inquadrato a 4 zampe. Come la disegneresti questa, artista arrivato?
Dopo i tuoi patetici attacchi al PDL sentiamo cosa hai da dire, o il coniglio che c'è in te ti farà censurare questo messaggio? O come i tuoi compagni eviterai di toccare l'argomento? Quanti conigli ci sono in giro.


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Per chi lo avesse perso.":
Caro Fabiano curioso di sapere che fine farai qualora la Bonelli non ti dovesse rinnovare la fiducia per un secondo numero di Dampyr. Spero tu sia consapevolmente realista del fatto che ti sei scavato un cratere attorno e tanti nemici che ti contestano atteggiamenti strabordanti di vil polemica. Sono anche curioso di sapere chi ti darà lavoro oltre il Dampyr che stai facendo. Ricorda che gli errori che si commettono si pagano sempre. Prima o poi anche tu pagherai le conseguenze delle tue azioni, come tutti.

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Paris toujours Paris":
Sentire parlare male della polemica su internet da chi ha trollato in tutti i blog e forum dei colleghi è davvero esilarante. Continua così che andrai lontano. Credi che un paio di post seri cancellino tutta la tempesta che hai seminato in passato? Ti sei autoecluso da parecchi salotti.
Un Amico
Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Buon Natale a tutti.":
Auguri caro COXXXXNE!!! :-D

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Valori morali.":
Lui sarà un pagliaccio ma tu sei un povero diavolo senz'arte... Piccola anima disperata sul punto di cedere, ritirati!
Un amico


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Comincio a comprendere questo mondo.":
Sei malato di testa... sul serio.
Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "E...94...":
Povero Fabiano, così orgoglioso del suo lavoro da precario per Bonelli. Tu sei solo l'ultima ruota del carro per loro, un reietto prepotente a cui il buon Boselli, impietosito, ha dato un pezzo di pane per non lasciarlo morire di fame. Continua a mangiare quei tozzi di pane ammuffiti perché nel settore del fumetto italiano ti sei costruito con le tue mani una lapide alta quanto il pirellone. Chissà poi se il buon Boselli, ancora impietosito per questo povero reietto che abbaia su internet, ti darà un secondo numero. E chissà se la Bonelli ti pubblicherà questa storia. Mi ricordo un certo numero di Dylan Dog disegnato da un certo Manunta e mai pubblicato, attento a non fare la stessa fine.
Il tempo scorre inesorabile e il tuo nome sta sulla "black list" di tutti gli editori italiani. Si tratta solo di aspettare per vederti sprofondare nel mare di merda che hai sparso da solo in questi anni. La gente caro Fabiano non dimentica tutto quello che hai fatto e i molti nemici che ti sei conquistato aspettano solo di farsi due grasse risate quando ti vedranno cambiare lavoro. Goditi questi due secondi di celebrità che i riflettori presto si spegneranno. E ricordati che quel cratere che ti sei scavato intorno è ora diventato una voragine.


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Mantova e non solo...":
Questa pseudo pubblicità virale ti scoppierà nel culo come un petardo e ti farà pure godere viste le tue tendenze.


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Trailer Dampyr 121":
ottimo trailer.. posso sapere con che programma è stato realizzato?


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Trailer Dampyr 121":
Continua così e vedrai che bel petardo ti ritroverai in quel sederino. Prepara un bel tubetto di lubrificante che si preannuncia come un missile bello grosso, ma a te queste cose piacciono e ci sei abituato. Puoi fare tutti i trailer che vuoi ma ogni nemico che ti sei coltivato in questo settore ti sta aspettando al varco. Sono tutti seduti sulla riva del fiume ad aspettare che il pesce abbocchi e a quanto ci è finito nella rete.
Fai molta attenzione a non rimanere senza lubrificante che certi missili possono fare molto male anche se si è abituati come te.

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Dampyr 121 il 3 aprile.":
Ti aspettiamo al varco e non siamo neanche in pochi ;-D

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Intervista sul Massacro del Circeo.":
Che faccia da COXXXXNE che hai in quel video! :-D

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "POLEMICA!!! Problemi con Fastweb nel trasloco. (co...":
"Ahi, serva Italia, neanche prostituta di bordello,
nave, senza nocchiere, nella tempesta,
affoga il poverello mentre il ricco è in festa.
Auguri
Lupus in fabula

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "POLEMICA!!! Problemi con Fastweb nel trasloco. (co...":
Bravo hai fatto i compitini. Dante funziona molto meglio. Complimenti comunque, da quel pallone gonfiato che sembri essere, ti intendi proprio di tutto: Anche di diavoli nonché di anonimi e di corna; conoscenza che è sicuramente frutto di esperienze dirette.
In bocca al lupo.
Lupo de' Lupis

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "POLEMICA!!! Problemi con Fastweb nel trasloco. (co...":
Tutto qui?!Qualche frase fatta e qualche offesa a buon mercato?! Ma sai che, forse, anche la madre degli spocchiosi...
Divertiti.
Lupus
P.S. Perché firmarsi se c'è già tanta gente come te "affamata" di riconoscimenti e che smania dalla voglia di apparire?