venerdì 30 maggio 2008

Una catena al momento giusto.

Un periodo le catene avevano un significato religioso, come quella di Sant'Antonio, o erano parte dei meccanismi di produzione come la catena di montaggio, ora arrivano per mail o si spargono nel blog e non servono altro che a far perdere tempo, ma si sa che quello dei fumettisti non è così prezioso, ormai va a percentuale ah ah.

Io ne ho interrotto due o tre di catene per via della mancanza di tempo, ora però, che ho un attimo libero, non posso negare il mio anello a Fabrizio Lo Bianco, per di più è divertente mostrare la propria postazione di lavoro, e la cosa più bella è nascondere delle anteprime del mio nuovo fumetto "Nemrod 8" nelle foto.


Postazione Tradizionale




Postazione high-Tech



Adesso devo incastrare qualcuno, come al solito mi capiterà di citare persone già citate.

Ho pensato il Voc Studio, ne citi uno e ne becchi tre, Marco Checchetto, Giancarlo Olivares e Stefano Vietti.
Poi Leonardo Valenti uno sceneggiatore di grande talento autore della Banda della Magliana.
Fabio D'auria il colorista italiano di grande fama popolare ah ah, ciao Fabio.
Marco Turini marvel man.
Michela e Francesca Da Sacco...tanto vivono gli stessi spazi in sinergia.
Aggiungo Giuseppe di Bernardo per disturbarlo nel lavoro.
Divertitevi ahahaha.

Voc Studio.
Leonardo Valenti.
Fabio D'auria.
Marco Turini.
Michela e Francesca Da Sacco.
Giuseppe Di Bernardo.

5 commenti:

Fabio... ha detto...

Acc...
Non ho la macchina fotografica con me...
Rimedierò a breve...
(cacchio il tuo studio sembra enooorme)

Legend Fenys ha detto...

Quante cose si capiscono dal tipo di studio degli autori :)

allora, ho capito che ti piace dragonball, che le tue illustrazioni le metti in bella mostra, che sei stra preciso, e che sei un gran paraculo :P

una vecchia tavoletta grafica wacom *__* ne avevo una un paio di anni fa, ma era troppo vecchia.

perchè non ti compri una bella bamboo? costa poco per quello che è

Capitan Ambù ha detto...

Quando si pensa di aver capito qualcosa è proprio il momento in cui non si è capito nulla.
Tra le illustrazioni si vede un quadro di klimt, una stampa di Hokusai e addirittura un'illustrazione di camuncoli colorata da Dell'Otto, c'è anche Spongebob, due miei quadri.
Si sono preciso e metodico sguazzando abbondantemente nel mio caos.
Paraculo? Ma se nemmeno appaio nelle foto.
La wacom è perfetta, non è ingombrante e ci lavoro una meraviglia, in fondo è solo uno strumento la cosa importante è come lo si utilizza...
Perchè non compro una tavoletta nuova? Perchè non ne sento il bisogno per ora...preferisco nutrire il cervello è lui che usa gli strumenti ;-)

Michela Da Sacco ha detto...

Dai che a questa partecipo volentieri (appena riesco a riordinare un attimo...),anche perché mi piace vedere dove lavora la gente. Ottima disposizione dello spazio,Fabiano. ^__^

Francesca Da Sacco ha detto...

Il virus della catena si diffonde (UNTORE) e puoi notare che anche i blog Edens hanno assolto il loro debito nei confronti del mondo.